✅ La Naspi si calcola sommando le ultime retribuzioni imponibili, dividendo per il numero di settimane lavorate e applicando il 75%.
La Naspi (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) è l’indennità di disoccupazione erogata dall’INPS a favore dei lavoratori dipendenti che hanno perso involontariamente il lavoro. Per calcolare l’importo della Naspi a cui si ha diritto, è necessario considerare la retribuzione media degli ultimi 4 anni di lavoro, applicare una percentuale stabilita e valutare alcune condizioni specifiche previste dalla normativa vigente.
In questo articolo analizzeremo nel dettaglio i criteri e le formule utili per capire quanta Naspi spetta in base alla propria situazione lavorativa, le modalità di calcolo dell’indennità, la durata del beneficio e i limiti massimi e minimi previsti dalla legge. Verranno inoltre presentati esempi pratici per facilitare la comprensione del calcolo e alcuni consigli per massimizzare la propria indennità.
Come si Calcola l’Importo della Naspi
La Naspi si calcola in base alla media delle retribuzioni imponibili ai fini previdenziali degli ultimi quattro anni precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione. Detta media si determina sommando tutte le retribuzioni mensili e dividendole per il numero di settimane effettivamente lavorate.
Formula base per il calcolo della Naspi
- Calcolare la retribuzione media settimanale: somma delle retribuzioni degli ultimi 4 anni / numero di settimane lavorate.
- Moltiplicare la retribuzione media settimanale per 4,33 per ottenere la retribuzione media mensile.
- Applicare la seguente regola sull’importo mensile:
- Se la retribuzione media mensile è pari o inferiore a € 1.227,55 (valore 2024), la Naspi corrisponde al 75% di tale importo.
- Se la retribuzione media è superiore a € 1.227,55, la Naspi è pari al 75% di € 1.227,55 più il 25% della differenza tra la retribuzione media e € 1.227,55.
Va considerato anche che la Naspi non può superare un tetto massimo mensile, che per il 2024 è pari a circa 1.548,96 euro. Questo importo viene aggiornato annualmente dall’INPS in base all’andamento dell’inflazione e alle normative vigenti.
Esempio pratico di calcolo
Supponiamo che la retribuzione media mensile calcolata sia di € 1.500. La Naspi sarà calcolata così:
- 75% di € 1.227,55 = € 920,66
- 25% della differenza (€ 1.500 – € 1.227,55 = € 272,45) = € 68,11
- Indennità mensile Naspi = € 920,66 + € 68,11 = € 988,77
Questa sarà l’indennità mensile erogata durante la durata del trattamento di disoccupazione.
Durata e Monitoraggio dell’Indennità Naspi
La durata della Naspi è pari alla metà delle settimane di contribuzione degli ultimi 4 anni, con un massimo di 24 mesi (104 settimane). Ad esempio, se si sono maturate 80 settimane di contribuzione, l’indennità sarà erogata per 40 settimane.
È importante ricordare che la Naspi richiede la presentazione periodica della domanda e l’adesione alle politiche attive del lavoro, come percorsi di formazione o proposte di lavoro offerte dai centri per l’impiego.
Documentazione Necessaria e Requisiti per Ottenere la NASpI
Per poter richiedere la NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego), è fondamentale conoscere esattamente quali sono i requisiti e la documentazione da presentare all’INPS. Solo così si potrà ottenere l’indennità di disoccupazione in modo rapido e senza intoppi.
Requisiti Fondamentali per Accedere alla NASpI
- Stato di disoccupazione involontaria: la NASpI è riservata a chi ha perso il lavoro non per propria volontà. Pertanto, dimettersi volontariamente senza giusta causa esclude dal beneficio.
- Contribuzione versata: occorre aver maturato almeno 13 settimane di contributi nei quattro anni precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione.
- Periodo di lavoro minimo: bisogna aver lavorato almeno 30 giorni effettivi nei 12 mesi precedenti l’inizio della disoccupazione.
- Essere iscritti nelle liste di disoccupazione presso il Centro per l’Impiego competente.
Documentazione Necessaria
Quando si presenta la domanda, è richiesto di allegare la seguente documentazione:
- Documento di identità valido (carta d’identità, passaporto o patente);
- Codice fiscale per l’identificazione;
- Ultimo contratto di lavoro, o certificazione del rapporto di lavoro terminato;
- Certificato di disoccupazione rilasciato dal Centro per l’Impiego;
- Eventuali comunicazioni di licenziamento o risoluzione consensuale;
- Modello SR163 o modello DSU, se richiesto per verificare la situazione reddituale.
Consiglio pratico:
È fondamentale presentare tutta la documentazione completa e corretta per evitare ritardi nell’erogazione della NASpI. Mantenere copie digitali dei documenti facilita la procedura online.
Casi d’Uso e Esempi Concreti
Facciamo un esempio pratico per comprendere meglio:
- Mario, impiegato presso un’azienda da 10 anni, viene licenziato senza preavviso. Ha versato contributi regolarmente e ha lavorato più di 30 giorni negli ultimi 12 mesi.
- Presenta domanda alla NASpI con la documentazione completa (licenziamento, certificato di disoccupazione, documento d’identità).
- Riceve in tempi brevi l’indennità, pari circa al 75% della sua retribuzione media degli ultimi 4 anni, come previsto dalla normativa.
Tabella riepilogativa requisiti e documenti
| Requisito | Descrizione | Documentazione richiesta |
|---|---|---|
| Disoccupazione involontaria | Perdita del lavoro non volontaria | Lettera di licenziamento o risoluzione consensuale |
| Contributi minimi | 13 settimane versate negli ultimi 4 anni | Certificazioni contributive INPS |
| Periodo lavorativo minimo | 30 giorni lavorati negli ultimi 12 mesi | Contratti di lavoro o buste paga |
| Iscrizione alle liste di disoccupazione | Iscrizione obbligatoria presso il Centro per l’Impiego | Certificato di iscrizione |
Seguire queste indicazioni aiuta a semplificare la procedura e a massimizzare le probabilità di ottenere la NASpI senza problemi.
Domande frequenti
Cos’è la NASpI?
La NASpI è l’indennità di disoccupazione erogata dall’INPS ai lavoratori dipendenti che perdono involontariamente il lavoro.
Come si calcola l’importo della NASpI?
L’importo si calcola sulla base della media delle retribuzioni degli ultimi quattro anni, applicando una percentuale che diminuisce nel tempo.
Per quanto tempo è possibile percepire la NASpI?
La durata massima è pari a metà delle settimane di contribuzione degli ultimi quattro anni, fino a un massimo di 24 mesi.
Quali sono i requisiti per richiedere la NASpI?
Serve essere lavoratori dipendenti, aver versato almeno 13 settimane di contributi nei 4 anni precedenti e almeno 30 giorni di lavoro effettivo negli ultimi 12 mesi.
Come si presenta la domanda per la NASpI?
La domanda va presentata online all’INPS entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro.
| Elemento | Descrizione |
|---|---|
| Calcolo Importo NASpI | 70% della media delle retribuzioni fino a €1.227,55 mensili; per l’importo eccedente si applica il 40% |
| Riduzione Mensile | Dopo i primi 4 mesi, l’importo si riduce del 3% ogni mese |
| Durata Massima | Fino a 24 mesi, corrispondenti alla metà delle settimane contributive |
| Requisiti Minimi | 13 settimane di contribuzione negli ultimi 4 anni e almeno 30 giorni di lavoro effettivo negli ultimi 12 mesi |
| Scadenza Domanda | 68 giorni dalla perdita del lavoro |
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