caschi protettivi e guanti da lavoro robusti

Quali Sono Gli Esempi di DPI di Terza Categoria e Quando Usarli

I DPI di terza categoria, come imbracature anticaduta e autorespiratori, sono vitali in lavori ad alto rischio come edilizia e spazi confinati.


I Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) di Terza Categoria sono quegli strumenti progettati per proteggere il lavoratore da rischi gravi e pericoli mortali. Questi DPI sono utilizzati in situazioni in cui l’esposizione a tali rischi può causare danni irreversibili o la morte. Gli esempi più comuni di DPI di Terza Categoria includono le imbracature di sicurezza per il lavoro in quota, i respiratori con filtri ad alta efficienza, e le tute antistatiche o anticontaminazione per sostanze chimiche pericolose.

In questo articolo analizzeremo in dettaglio quali sono i DPI di Terza Categoria, fornendo esempi concreti e spiegando quando e come devono essere utilizzati nel contesto lavorativo. Verranno inoltre illustrate le normative che regolano la loro classificazione e l’importanza del corretto utilizzo per garantire la sicurezza dei lavoratori in ambienti ad alto rischio.

Esempi di DPI di Terza Categoria

  • Imbracature di sicurezza anticaduta: utilizzate in lavori in quota per prevenire cadute da altezze elevate.
  • Respiratori con filtro P3 o A2P3: indispensabili per proteggere le vie respiratorie da sostanze tossiche, gas o polveri pericolose.
  • Tute protettive anticontaminazione: impiegate in presenza di agenti chimici pericolosi o agenti biologici, per evitare il contatto diretto con la pelle.
  • Occhiali e visiere schermanti: che proteggono da rischi particolarmente gravi come schizzi di sostanze chimiche corrosive o radiazioni.
  • Guanti specifici ad alta protezione: per lavorare con agenti chimici altamente tossici o materiali taglienti estremamente pericolosi.

Quando Usare i DPI di Terza Categoria

I DPI di Terza Categoria sono obbligatori in tutte le situazioni in cui il rischio non può essere evitato o ridotto con altre misure di prevenzione. La legge prevede che siano adottati in ambienti di lavoro che espongono il lavoratore a pericoli gravi come:

  1. Attività in quota con rischio di caduta superiore a 2 metri.
  2. Manipolazione di sostanze tossiche, corrosive o cancerogene.
  3. Esposizione prolungata a polveri nocive, gas o vapori dannosi per la salute.
  4. Interventi in ambienti confinati o a rischio di asfissia.
  5. Operazioni con macchine o attrezzature che possono causare traumi gravi.

In queste circostanze, l’utilizzo corretto e certificato dei DPI di Terza Categoria è fondamentale per prevenire infortuni gravi e salvaguardare la vita del lavoratore. Inoltre, questi dispositivi devono essere periodicamente controllati e manutenzionati, e il personale deve ricevere una formazione adeguata sul loro utilizzo.

Principali Caratteristiche dei DPI di Terza Categoria e Normative di Riferimento

I Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) di Terza Categoria rappresentano la categoria più avanzata e specifica tra i DPI, progettati per proteggere l’utilizzatore da rischi gravi e irreversibili, come danni mortali o invalidanti. A differenza dei DPI di prima e seconda categoria, che tutelano da rischi meno gravi, i DPI di terza categoria devono superare rigorosi test di conformità e rispettare normative molto severe per garantire elevati standard di sicurezza.

Caratteristiche Fondamentali

  • Protezione da rischi elevati: come atmosfere tossiche, radiazioni ionizzanti, agenti chimici estremamente pericolosi, o cadute dall’alto.
  • Certificazione obbligatoria: devono essere certificati da organismi notificati secondo il Regolamento UE 2016/425.
  • Materiali altamente resistenti: realizzati con componenti in grado di mantenere integrità e funzionalità in condizioni estreme.
  • Manutenzione e controllo: richiedono ispezioni regolari per garantirne la sicurezza nel tempo.

Normative Principali di Riferimento

Il quadro normativo di riferimento per i DPI di terza categoria è costituito da diverse leggi e regolamenti, tra cui:

  1. Regolamento UE 2016/425 – disciplina la progettazione, la fabbricazione e la messa sul mercato dei DPI, imponendo severi requisiti sulla valutazione della conformità.
  2. Norma EN 374 – specifica per guanti protettivi contro agenti chimici e microbiologici.
  3. Norma EN 353-1 – riguarda i dispositivi anticaduta, obbligatori per lavoratori in quota.
  4. Direttiva 89/656/CEE – direttiva quadro sulla sicurezza e salute sul lavoro, che stabilisce l’obbligo del datore di lavoro di fornire DPI adeguati.

Tabella Riassuntiva delle Normative DPI di Terza Categoria

NormativaAmbito di applicazioneRequisiti principali
Regolamento UE 2016/425Tutti i DPI di terza categoriaCertificazione obbligatoria, valutazione di conformità rigorosa
EN 374Guanti protettivi contro agenti chimici, biologiciResistenza chimica, permeazione e degradazione
EN 353-1Sistemi anticadutaResistenza alla trazione, affidabilità meccanica
Direttiva 89/656/CEENorme generali per DPIObbligo d’uso DPI, formazione e informazione

Esempi Pratici di DPI di Terza Categoria

Per capire meglio quando e come utilizzare i DPI di terza categoria, ecco alcuni casi d’uso concreti:

  • Operatori chimici in stabilimenti industriali: utilizzano guanti resistenti a sostanze tossiche, tute in polimero e maschere a filtro per evitare esposizioni letali.
  • Personale di soccorso in ambienti contaminati: dotati di DPI per protezione da agenti biologici e chimici, come tute hermetiche e respiratori autonomi.
  • Lavori in quota: utilizzo di sistemi anticaduta certificati EN 353-1 per prevenire incidenti mortali durante operazioni di manutenzione su tetti e impalcature.

Ricorda sempre: la scelta corretta del DPI di terza categoria non solo salva vite, ma assicura anche il rispetto delle norme vigenti, evitando pesanti sanzioni amministrative e responsabilità legali. Investire nella sicurezza significa investire nel futuro delle persone e dell’azienda.

Domande frequenti

Che cosa sono i DPI di terza categoria?

I DPI di terza categoria sono dispositivi di protezione individuale destinati a proteggere da rischi gravi o mortali, come cadute dall’alto.

Quali sono alcuni esempi comuni di DPI di terza categoria?

Esempi includono imbracature di sicurezza, dispositivi anticaduta, caschi specifici per lavori in quota e sistemi di ancoraggio.

Quando è obbligatorio usarli?

È obbligatorio usarli nei lavori in quota o in condizioni dove esiste un rischio significativo di caduta da altezza.

Come si verifica la sicurezza dei DPI di terza categoria?

I DPI devono essere sottoposti a controlli periodici e devono rispettare le normative europee specifiche per la classe III.

Chi è responsabile della formazione sull’uso dei DPI di terza categoria?

Il datore di lavoro è responsabile di fornire formazione adeguata e assicurarsi che i DPI siano usati correttamente.

Categoria DPIEsempiUso consigliatoNormativa
Terza CategoriaImbracature di sicurezza, moschettoni, dispositivi anticadutaLavori in quota, manutenzioni su impalcature o tettiRegolamento UE 2016/425

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