✅ Devi richiedere la NASpI entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro: scaduto il termine, perdi un diritto fondamentale!
Il tempo massimo per richiedere la NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) dopo la fine del rapporto di lavoro è di 68 giorni (circa due mesi e una settimana). Questa scadenza è fondamentale perché la domanda presentata oltre questo termine comporta la perdita del diritto all’indennità di disoccupazione.
Nel presente articolo approfondiremo nel dettaglio le tempistiche, le modalità di presentazione della domanda e le possibili eccezioni riguardanti il termine per richiedere la NASpI. Inoltre, forniremo utili consigli per evitare errori nella richiesta e per capire cosa succede nel caso di ritardo. Grazie a queste informazioni sarà possibile usufruire correttamente e tempestivamente del sostegno economico previsto per chi perde involontariamente il lavoro.
Cos’è la NASpI e chi può richiederla
La NASpI è un’indennità mensile di disoccupazione erogata dall’INPS ai lavoratori dipendenti che hanno perso il lavoro involontariamente e che rispettano alcuni requisiti contributivi e assicurativi. Essa ha una durata massima di 24 mesi, ma per accedervi è fondamentale presentare la domanda entro i termini stabiliti.
Termine di 68 giorni per la presentazione della domanda
Il termine dei 68 giorni decorre dal giorno successivo alla data di cessazione del rapporto di lavoro. È importante non confondere questo termine con quello per la trasmissione del modello SR163, che riguarda la comunicazione del datore di lavoro.
Se la domanda viene presentata entro i 68 giorni, l’indennità decorre dal primo giorno di disoccupazione (ossia dal giorno successivo alla fine del rapporto di lavoro). Invece, se la domanda viene presentata oltre tale termine, l’erogazione della NASpI partirà soltanto dal momento della presentazione, senza effetto retroattivo.
Modalità e canali per presentare la domanda
- Online: tramite il sito INPS con SPID, CNS o CIE;
- Telefono: chiamando il Contact Center INPS;
- Presso CAF o patronati: con assistenza di operatori;
Consigli pratici per non perdere il diritto alla NASpI
- Informarsi tempestivamente sulla data di fine rapporto di lavoro;
- Verificare la compilazione corretta della domanda;
- Non aspettare troppo per procedere alla presentazione;
- Conservare copia della domanda e della ricevuta di trasmissione.
Scadenze e modalità per presentare la domanda di NASpI dopo la cessazione del rapporto di lavoro
La NASpI, ovvero la Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego, rappresenta un sostegno fondamentale per i lavoratori che si trovano senza occupazione involontariamente. Ma attenzione: per non perdere questo diritto, è cruciale conoscere e rispettare le scadenze e le modalità di presentazione della domanda.
Qual è il termine per richiedere la NASpI?
La domanda deve essere presentata entro 68 giorni (circa due mesi e una settimana) dalla data di cessazione del rapporto di lavoro. Questo termine è perentorio, quindi è importante non lasciarsi prendere dalla pigrizia!
- Data di inizio del conteggio: giorno successivo all’ultimo giorno di lavoro;
- Data di scadenza: 68° giorno dopo la fine del rapporto;
- Conseguenza del ritardo: decadenza dal diritto alla NASpI.
Come presentare la domanda di NASpI?
La domanda deve essere inoltrata all’INPS tramite uno dei seguenti canali:
- Online attraverso il portale ufficiale INPS, utilizzando le proprie credenziali SPID, CIE o CNS;
- Telefonicamente, chiamando il numero verde INPS;
- Attraverso l’assistenza di patronati e intermediari abilitati, che facilitano la compilazione e l’invio.
Consiglio pratico: utilizzare il canale online permette di avere una ricevuta elettronica immediata della domanda, utile per eventuali contestazioni.
Documento e dati necessari per la domanda
- Codice fiscale e documento di identità;
- Ultimo contratto di lavoro;
- IBAN del conto corrente per il pagamento dell’indennità;
- Eventuali documenti attestanti periodi lavorativi precedenti, utili per il calcolo della spettanza.
Il ruolo della decorrenza e l’importanza della tempestività
Dal momento in cui la domanda viene accettata, l’indennità NASpI decorre dal giorno successivo alla fine del rapporto. Questo significa che ritardare la presentazione non posticipa l’inizio del beneficio, ma ne riduce la durata complessiva.
| Giorni di ritardo nella domanda | Riduzione del periodo di NASpI |
|---|---|
| 0 giorni (domanda entro 68 giorni) | Durata totale spettante |
| 10 giorni | Riduzione di 10 giorni |
| 30 giorni | Riduzione di 30 giorni |
Casi particolari
- Quando la fine del lavoro è dovuta a licenziamento collettivo o crisi aziendale: spesso vengono concessi termini più flessibili, ma è indispensabile verificare in ogni situazione i bandi specifici pubblicati dall’INPS.
- Dimissioni per giusta causa: anche in questi casi la NASpI è riconosciuta, ma la domanda resta soggetta alla scadenza dei 68 giorni.
In definitiva, la regola d’oro è: non perdere tempo! La NASpI è un aiuto prezioso e rispettare le scadenze per la domanda è la chiave per assicurarselo senza intoppi.
Domande frequenti
Qual è il termine massimo per presentare la domanda NASpI?
Il termine massimo è di 68 giorni (circa due mesi) dalla data di cessazione del rapporto di lavoro.
Cosa succede se si supera il termine di 68 giorni per la domanda NASpI?
La domanda viene respinta e non si ha diritto all’indennità di disoccupazione.
Posso presentare la domanda NASpI online?
Sì, la domanda può essere presentata comodamente online tramite il sito dell’INPS.
Cosa serve per presentare la domanda NASpI?
È necessario avere a disposizione il codice fiscale, la documentazione del rapporto di lavoro e il PIN INPS o SPID.
Quanto tempo passa dal momento della domanda alla ricezione della NASpI?
La NASpI viene solitamente erogata entro 30 giorni dalla presentazione della domanda, se tutti i requisiti sono in regola.
| Informazione | Dettagli |
|---|---|
| Termine massimo per la domanda | 68 giorni dalla cessazione del lavoro |
| Modalità di presentazione | Online tramite INPS, o presso il patronato |
| Documenti richiesti | Codice fiscale, documentazione lavoro, PIN/SPID |
| Conseguenze ritardo | Perdita del diritto alla NASpI |
| Tempi di erogazione | Circa 30 giorni dopo la domanda |
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