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Cos’è un’esperienza Au Pair e come funziona all’estero

L’esperienza Au Pair è un’avventura culturale unica: vivi all’estero, cresci con una famiglia ospitante e impari la lingua immerso nella quotidianità!


Un’esperienza Au Pair è un’opportunità di scambio culturale che permette a un giovane di vivere all’estero presso una famiglia ospitante, aiutandola con la cura dei bambini e alcune faccende domestiche leggere, in cambio di vitto, alloggio e un piccolo pocket money. Questa esperienza rappresenta quindi un modo unico per migliorare le competenze linguistiche, conoscere nuove culture e acquisire indipendenza personale, vivendo un’immersione completa in un contesto familiare straniero.

Nel proseguo di questo articolo, spiegheremo in dettaglio come funziona un’esperienza Au Pair all’estero. Vedremo i principali requisiti che devono rispettare gli aspiranti Au Pair, le responsabilità quotidiane, le tempistiche indicative e le modalità più comuni per trovare una famiglia ospitante. Approfondiremo inoltre i vantaggi formativi e personali derivanti da questa esperienza e forniremo consigli utili per prepararsi al meglio alla partenza e all’inserimento nella nuova realtà.

Che cos’è un’esperienza Au Pair?

Un’Au Pair è generalmente una persona giovane, di età compresa tra i 18 e i 30 anni, che decide di trasferirsi temporaneamente in un paese straniero per vivere con una famiglia locale. Lo scopo principale è quello di scambiare servizi di assistenza ai bambini con l’opportunità di migliorare una lingua straniera e approfondire la conoscenza del paese. L’esperienza Au Pair è quindi una forma di scambio culturale più che un lavoro tradizionale.

Requisiti principali per diventare Au Pair

  • Avere un’età compresa solitamente tra i 18 e i 30 anni;
  • Possedere una conoscenza base della lingua del paese ospitante;
  • Non avere precedenti penali e presentare spesso un certificato di buona condotta;
  • Avere esperienza precedente nella cura dei bambini (anche come baby-sitter o animatore);
  • Essere disposti a stare in famiglia per un periodo che solitamente va da 3 a 12 mesi.

Come funziona nel concreto un’esperienza Au Pair all’estero

Il ragazzo o la ragazza Au Pair si trasferisce nella famiglia ospitante, dove collabora per un numero di ore settimanali predeterminato (di solito tra 20 e 30 ore) svolgendo principalmente mansioni di assistenza ai bambini: accompagnarli a scuola, aiutarli nei compiti, organizzare attività ludiche e accompagnare in attività extra-scolastiche. Oltre a questo, può essere richiesto un aiuto per piccole faccende domestiche legate ai bambini, come sistemare la cameretta o preparare la merenda.

In cambio, l’Au Pair riceve il vitto e l’alloggio gratuiti direttamente dalla famiglia e una somma mensile chiamata pocket money, che varia a seconda del paese ma indicativamente si aggira tra 250 e 400 euro al mese. Inoltre, questa esperienza consente anche di frequentare corsi di lingua o altre attività formative nel tempo libero.

Vantaggi di vivere un’esperienza Au Pair

  • Immersione culturale totale: si vive e si lavora nel contesto reale di una famiglia locale;
  • Miglioramento linguistico: si apprende o si perfeziona la lingua tramite la pratica quotidiana;
  • Formazione personale: si sviluppano autonomia, responsabilità e capacità di adattamento;
  • Scambio intergenerazionale: contatto diretto con bambini e famiglie di culture diverse;
  • Costi contenuti: vitto e alloggio inclusi rendono l’opportunità accessibile anche a giovani con budget limitato.

Requisiti fondamentali per diventare Au Pair e procedure di selezione

Diventare Au Pair non è solo un’avventura emozionante, ma richiede anche il rispetto di alcuni requisiti essenziali e una corretta procedura di selezione. Questo ruolo implica un impegno serio e un’importante responsabilità nei confronti della famiglia ospitante, quindi è fondamentale prepararsi adeguatamente.

Requisiti base per candidarsi come Au Pair

  • Età: Generalmente tra i 18 e i 30 anni, anche se il limite può variare leggermente a seconda del paese ospitante.
  • Conoscenza linguistica: È spesso richiesta una conoscenza di base della lingua del paese ospitante (ad esempio, inglese, francese, tedesco). Un buon livello di comunicazione facilita il rapporto con i bambini e la famiglia.
  • Esperienza con i bambini: Aver maturato precedenti esperienze nell’assistenza ai bambini è un grande vantaggio. Questo include attività come babysitting, insegnamento, animazione o semplicemente essere fratelli/sorelle maggiori responsabili.
  • Cultura e adattabilità: Essere aperti a nuove culture e saper adattarsi a contesti differenti sono qualità imprescindibili per un’esperienza Au Pair di successo.
  • Salute e assicurazioni: È necessario avere una buona salute e spesso viene richiesta un’assicurazione sanitaria valida per l’intera durata del soggiorno.

Procedure di selezione

La selezione di un Au Pair è un processo attento e dettagliato, che coinvolge diversi passaggi per garantire un buon match tra il candidato e la famiglia ospitante.

  1. Registrazione e creazione del profilo: Il candidato deve iscriversi a portali specializzati o agenzie Au Pair, inserendo un profilo dettagliato con informazioni personali, esperienze e motivazioni.
  2. Colloquio preliminare: Viene fatto un primo colloquio online (videochiamata) per valutare la personalità, le competenze linguistiche e la motivazione.
  3. Referenze e documenti: Le famiglie spesso richiedono referenze da precedenti datori di lavoro o insegnanti, oltre a controlli di buona condotta e documenti validi.
  4. Match con la famiglia: Le famiglie scelgono il candidato più adatto in base alle proprie esigenze (età dei bambini, orari, interessi comuni).
  5. Contratto e accordi: Una volta scelto, si stipula un contratto chiaro che definisce orari, mansioni, compenso, giorni liberi e altri dettagli fondamentali.
  6. Preparazione al viaggio: Il candidato deve occuparsi di tutti i dettagli logistici, come il visto (se necessario), il biglietto aereo e l’assicurazione sanitaria.

Consiglio pratico

Prepara sempre un portfolio personale che includa foto, descrizione delle tue esperienze con i bambini, certificati di corsi (come primo soccorso) e una lettera di presentazione accattivante e sincera. Questo aumenta notevolmente le tue possibilità di essere scelto!

Esempio reale di un percorso di selezione Au Pair

Maria, 22 anni, ha deciso di partire per un’esperienza Au Pair in Germania. Dopo aver creato un profilo su una piattaforma affidabile, ha sostenuto un colloquio via Skype con una famiglia di Berlino che aveva due bambini di 4 e 7 anni. Grazie al suo curriculum dettagliato e al suo entusiasmo, è stata scelta e ha firmato un contratto che prevedeva 30 ore settimanali di assistenza a fronte di una paga mensile e vitto e alloggio inclusi.

Oggi Maria parla fluentemente tedesco, ha una rete internazionale di amicizie e racconta di aver vissuto un’esperienza che le ha cambiato la vita.

Tabella riepilogativa: requisiti e fasi di selezione Au Pair

Requisito / FaseDescrizioneImportanza
Età18-30 anni, con variazioni in base al paeseFondamentale
Conoscenza della linguaMinimo livello base per comunicare efficacementeMolto importante
Esperienza con i bambiniBabysitting, animazione, insegnamentoMolto utile
ColloquioValutazione di motivazione e adattabilitàEssenziale
ReferenzeDocumenti comprovanti buona condotta e esperienzaConsigliato
ContrattoDefinizione degli orari, mansioni e compensoObbligatorio

Domande frequenti

Che cos’è un’esperienza Au Pair?

Un’esperienza Au Pair è un programma di scambio culturale in cui un giovane vive con una famiglia ospitante all’estero, aiutando con la cura dei bambini in cambio di vitto, alloggio e un piccolo compenso.

Quali sono i requisiti per diventare Au Pair?

Generalmente è richiesto essere giovani tra i 18 e i 30 anni, avere una buona conoscenza della lingua del paese ospitante e la disponibilità a prendersi cura dei bambini.

Quanto dura un’esperienza Au Pair?

La durata tipica varia da 6 mesi a 1 anno, ma può essere estesa in base agli accordi tra Au Pair e famiglia ospitante.

Quali sono i vantaggi di fare un’esperienza Au Pair?

Si acquisiscono competenze linguistiche e culturali, si vivono esperienze di crescita personale e si crea una rete di contatti internazionali.

Che tipo di attività svolge un Au Pair?

Le attività principali includono la cura dei bambini, accompagnarli a scuola o attività sportive, e talvolta aiutare con piccoli lavori domestici.

AspettoDettagli
Età18-30 anni (varia in base al paese)
Lingua richiestaConoscenza base o intermedia della lingua locale
Durata6-12 mesi, con possibilità di estensione
Compiti principaliCura bambini, accompagnamento, piccoli lavori domestici
Alloggio e vittoForniti dalla famiglia ospitante
CompensoPiccola somma mensile per le spese personali

Se hai trovato utile questo articolo, lascia un commento con le tue domande o esperienze e visita gli altri articoli sul nostro sito per scoprire altre opportunità di studio e lavoro all’estero. Ti aspettiamo!

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