✅ Il superamento dei limiti del regime forfettario, comunica la stessa Agenzia Entrate, avviene se si superano i 100.000 euro di ricavi o compensi.
Per superare i limiti del regime forfettario secondo l’Agenzia delle Entrate, è necessario innanzitutto comprendere quali sono tali limiti e le relative condizioni che determinano l’uscita automatica dal regime agevolato. Questo regime fiscale prevede infatti soglie specifiche di ricavi e altri parametri che, qualora superati, obbligano il contribuente a transitare ad un regime ordinario o a un diverso regime fiscale.
In questo articolo analizzeremo nel dettaglio i limiti del regime forfettario, quali sono le soglie previste dalla normativa vigente, come vengono monitorati dall’Agenzia delle Entrate e quali sono le possibili strategie e soluzioni per mantenere il regime o per gestire il superamento dei limiti senza incorrere in sanzioni fiscali o cambi di regime indesiderati.
Limiti principali del regime forfettario
Il regime forfettario prevede delle soglie di ricavi o compensi annuali che non devono essere superate. Questi limiti variano in base al codice ATECO dell’attività svolta e oscillano generalmente tra 65.000 e 100.000 euro.
- Ricavi/Compensi: Limite principale, che rappresenta la soglia oltre la quale si perde il diritto ad accedere al regime forfettario.
- Spese per lavoro dipendente: Non devono superare una certa soglia, solitamente 20.000 euro lordi annui.
- Altri requisiti: Non bisogna partecipare contemporaneamente in società di persone o srl trasparenti.
Come comportarsi in caso di superamento dei limiti
Se si supera uno dei limiti del regime forfettario, il contribuente deve:
- Passare automaticamente al regime ordinario nel periodo d’imposta successivo;
- Effettuare una corretta dichiarazione dei redditi con tutte le imposte ordinarie;
- Valutare eventuali opportunità fiscali alternative, come ad esempio l’adozione del regime dei minimi o altre agevolazioni specifiche.
Strategie e suggerimenti per gestire i limiti
- Controllo costante dei ricavi: Monitorare regolarmente i ricavi e le spese per evitare di superare i limiti per tempo.
- Organizzazione dei flussi di fatturato: In alcuni casi è possibile modulare la fatturazione in modo da non superare le soglie nell’anno solare.
- Consulenza fiscale esperta: Rivolgersi a un professionista per valutare soluzioni personalizzate.
Requisiti di Accesso e Cause di Esclusione dal Regime Forfettario
Il regime forfettario rappresenta una delle soluzioni più vantaggiose per i liberi professionisti e le piccole imprese italiane, grazie alla sua semplicità e alle agevolazioni fiscali previste. Tuttavia, per potervi accedere, è necessario rispettare alcuni requisiti imprescindibili stabiliti dall’Agenzia delle Entrate. Vediamo insieme quali sono, e quali situazioni possono portare all’esclusione dal regime.
Requisiti fondamentali per l’accesso al regime forfettario
- Limite di ricavi o compensi: Il reddito annuo complessivo non deve superare una soglia stabilita, che varia a seconda dell’attività svolta. Generalmente, il limite è di 85.000 euro annui.
- Spese per lavoro dipendente: Non devono superare i 20.000 euro lordi all’anno per collaboratori o dipendenti.
- Assenza di partecipazioni: Il contribuente non deve essere socio di società di persone o associazioni professionali, altrimenti perde il diritto di accesso.
- Non esercizio di attività escluse: Alcune attività, come quelle di società di capitali o di partecipazioni in società, sono escluse.
Principali cause di esclusione dal regime
Il mancato rispetto di uno o più requisiti comporta l’esclusione automatica dal regime, con conseguente applicazione del regime ordinario di tassazione. Le cause più comuni di esclusione sono:
- Superamento dei limiti di ricavi: Anche un solo euro oltre la soglia può far perdere i benefici.
- Impiego di personale oltre i limiti previsti: Lo stipendio complessivo dei dipendenti oltre 20.000 euro annui esclude automaticamente.
- Partecipazione diretta o indiretta in società di persone o capitali.
- Attività incompatibili con il regime, come commercio all’ingrosso o agenzie di viaggio.
Esempio pratico
Immaginiamo un giovane consulente informatico che ha un fatturato annuo di 75.000 euro e non ha dipendenti. Ha tutti i requisiti per accedere al regime forfettario, potendo così beneficiare di un’aliquota agevolata e di semplificazioni fiscali. Se però nel corso dell’anno decide di assumere un collaboratore con compenso annuo di 25.000 euro, perderà automaticamente il diritto al regime forfettario e dovrà passare al regime ordinario.
Consigli pratici per mantenere il regime
- Monitorare costantemente i ricavi e i compensi per non superare i limiti imposti.
- Valutare attentamente l’assunzione di personale, per evitare di infrangere i limiti sulle spese del lavoro.
- Mantenere la propria attività entro i codici ATECO compatibili con il regime.
- Utilizzare strumenti di contabilità digitali per un controllo preciso e aggiornato.
Tabella riassuntiva: Requisiti e cause di esclusione
| Requisiti per l’accesso | Cause di esclusione |
|---|---|
| Ricavi o compensi ≤ 85.000 euro | Superamento del limite di ricavi |
| Spese per lavoro dipendente ≤ 20.000 euro | Spese per lavoro dipendente > 20.000 euro |
| Nessuna partecipazione in società di persone o capitali | Partecipazione diretta o indiretta in società |
| Attività compatibili con il regime (es. consulenza, artigianato) | Attività escluse (es. commercio all’ingrosso, agenzie viaggi) |
Domande frequenti
Quali sono i limiti principali del regime forfettario?
I limiti riguardano il fatturato annuo massimo, che generalmente è di 85.000 euro, e alcune restrizioni su spese e collaborazioni.
Come si può superare il limite di fatturato senza uscire dal regime?
Non è possibile superare il limite di fatturato stabilito senza perdere i benefici del regime forfettario; superarlo comporta il passaggio a un regime ordinario.
Quali sono le esclusioni dal regime forfettario indicate dall’Agenzia delle Entrate?
Sono escluse dal regime forfettario le attività con dipendenti oltre certi limiti, chi partecipa a società di persone e chi ha ricavi superiori ai limiti.
È previsto qualche supporto o agevolazione per chi supera i limiti?
No, superare i limiti comporta l’obbligo di adottare un regime fiscale diverso, senza proroghe o eccezioni ufficiali.
Come monitorare i limiti per evitare di uscire dal regime?
È consigliato tenere aggiornati i registri delle entrate e delle spese e consultare regolarmente le normative aggiornate dall’Agenzia delle Entrate.
| Limite | Descrizione | Conseguenza al superamento |
|---|---|---|
| Fatturato annuo | Max 85.000 euro per accesso al regime forfettario | Perdita del regime e passaggio a regime ordinario |
| Spese per lavoro dipendente | Non devono superare i 20.000 euro annui | Esclusione dal regime forfettario |
| Partecipazione in società | Non deve essere superiore al 25% in società di persone | Impossibilità di accedere o permanere nel regime |
| Attività escluse | Attività professionali non previste tra i codici ATECO ammessi | Impossibilità di accedere al regime |
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