✅ Il flusso di cassa si calcola sottraendo le uscite dalle entrate: Flusso di Cassa = Entrate Totali – Uscite Totali; esempio, 2000-1500=500€.
Il flusso di cassa, o cash flow, rappresenta la quantità di denaro liquido che entra ed esce da un’attività in un determinato periodo di tempo. Calcolarlo correttamente è fondamentale per valutare la salute finanziaria di un’impresa, capire la sua capacità di generare liquidità e pianificare investimenti o spese future. In sintesi, il flusso di cassa si calcola sottraendo le uscite di cassa dalle entrate di cassa nello stesso periodo.
In questo articolo vedremo un esempio pratico e semplice di calcolo del flusso di cassa, illustrando passo dopo passo come raccogliere i dati necessari, come interpretarli e come applicare la formula di base per ottenere un risultato chiaro e utile. Inoltre, spiegheremo le differenze tra i diversi tipi di flussi di cassa e forniremo suggerimenti per gestire al meglio la liquidità.
Cos’è il Flusso di Cassa e perché è Importante
Il flusso di cassa è essenzialmente il movimento di denaro contante all’interno di un’azienda. Si distingue in tre categorie principali:
- Flusso di cassa operativo: derivante dalle attività principali dell’azienda, come vendite e pagamenti ai fornitori.
- Flusso di cassa da investimenti: relativo all’acquisto o alla vendita di beni durevoli, immobili o investimenti finanziari.
- Flusso di cassa da finanziamenti: derivante da operazioni di raccolta o rimborso di capitale, come prestiti o emissione di azioni.
Conoscere il flusso di cassa permette di prevenire problemi di liquidità, evitare insolvenze e pianificare strategie di crescita sostenibili.
Esempio Pratico Semplice di Calcolo del Flusso di Cassa
Immaginiamo un’azienda che, nel mese di marzo, ha registrato le seguenti movimentazioni di cassa:
- Entrate: 50.000 € da vendite, 5.000 € da interessi attivi
- Uscite: 20.000 € per acquisto materie prime, 10.000 € per stipendi, 3.000 € per spese generali e 2.000 € per interessi passivi
Per calcolare il flusso di cassa di marzo si procede così:
Flusso di cassa = Entrate totali - Uscite totali
= (50.000 + 5.000) - (20.000 + 10.000 + 3.000 + 2.000)
= 55.000 - 35.000
= 20.000 €
Quindi, il flusso di cassa netto per marzo è positivo per 20.000 €, indicando che l’azienda ha generato liquidità in quel periodo.
Consigli per un Calcolo Efficace del Flusso di Cassa
- Raccogliere tutti i dati di entrate e uscite in modo preciso e completo.
- Distinguere le categorie di flussi di cassa per analizzare meglio la situazione finanziaria.
- Aggiornare regolarmente i calcoli per monitorare la liquidità e prevenire eventuali problemi.
- Utilizzare software gestionali o fogli di calcolo per facilitare il lavoro e minimizzare errori.
Differenza tra Flusso di Cassa Operativo, Investimenti e Finanziamenti
Per comprendere a fondo come si calcola il flusso di cassa, è fondamentale distinguere tra le tre principali categorie di flussi di cassa: operativo, investimenti e finanziamenti. Ciascuna rappresenta una tipologia specifica di movimento finanziario all’interno dell’azienda, con impatti diversi sull’equilibrio economico e finanziario.
1. Flusso di Cassa Operativo (Cash Flow da Attività Operative)
Il flusso di cassa operativo riflette la capacità dell’impresa di generare liquidità tramite la sua attività principale. Si tratta di soldi entrati o usciti legati alla produzione e vendita di beni o servizi.
- Entrate: incassi da clienti, riscossione crediti commerciali
- Uscite: pagamenti a fornitori, stipendi, tasse, spese operative
Ad esempio, un negozio di abbigliamento che incassa €100.000 dalle vendite e versa €60.000 per acquisti di merci e costi operativi avrà un flusso operativo netto di €40.000.
Importanza: è l’indicatore principale della redditività reale e della capacità di mantenere attive le operazioni senza contare su finanziamenti esterni.
2. Flusso di Cassa da Investimenti (Cash Flow da Attività di Investimento)
Il flusso di cassa da investimenti riguarda i movimenti di denaro connessi all’acquisto o vendita di beni durevoli, immobili, macchinari o partecipazioni.
- Uscite tipiche: acquisto di attrezzature, terreni o investimenti in nuove tecnologie
- Entrate tipiche: vendita di vecchi macchinari o proprietà
Ad esempio, se un’impresa acquista un macchinario per €50.000 e vende un altro macchinario usato per €20.000, il flusso di cassa da investimenti sarà di -€30.000 (un’uscita netta).
Consiglio pratico: un flusso negativo in questa sezione può essere positivo se indica investimenti strategici per la crescita futura.
3. Flusso di Cassa da Finanziamenti (Cash Flow da Attività di Finanziamento)
Il flusso di cassa da finanziamenti si riferisce ai movimenti di denaro derivanti da operazioni di raccolta o rimborso di capitali esterni, come prestiti, emissione di azioni o pagamento di dividendi.
- Entrate: nuovi prestiti bancari, aumento di capitale
- Uscite: rimborso di debiti, pagamento interessi, distribuzione dividendi
Un esempio reale: un’impresa che riceve un prestito di €100.000 e in seguito ne restituisce €20.000 nel corso dell’anno mostra un flusso netto di +€80.000 nelle attività di finanziamento.
Nota: questo flusso indica il grado di dipendenza dai capitali esterni e la sostenibilità finanziaria a lungo termine.
Tabella riepilogativa delle differenze
| Tipo di Flusso | Descrizione | Esempi di Entrate | Esempi di Uscite | Significato chiave |
|---|---|---|---|---|
| Operativo | Attività principali di business | Incasso vendite, riscossione crediti | Pagamenti fornitori, stipendi, tasse | Indica la capacità di generare liquidità dalle operazioni quotidiane |
| Investimenti | Acquisto/vendita di beni durevoli | Vendita proprietà o macchinari | Acquisto beni strumentali | Misura gli investimenti per la crescita futura |
| Finanziamenti | Operazioni con capitali propri o esterni | Prestiti, aumento capitale | Rimborso debiti, dividendi | Indica la dipendenza e sostenibilità finanziaria |
In sintesi, conoscere le differenze tra questi flussi è indispensabile per avere un quadro completo della salute finanziaria dell’azienda e per effettuare decisioni strategiche più consapevoli.
Domande frequenti
Cos’è il flusso di cassa?
Il flusso di cassa rappresenta l’ammontare di denaro che entra e esce da un’attività in un determinato periodo di tempo.
Come si calcola il flusso di cassa netto?
Si calcola sottraendo le uscite di cassa totali dalle entrate di cassa totali in un periodo specifico.
Qual è la differenza tra flusso di cassa operativo e flusso di cassa libero?
Il flusso di cassa operativo riguarda le attività quotidiane, mentre il flusso di cassa libero è quello disponibile dopo gli investimenti necessari.
Perché è importante calcolare il flusso di cassa?
Permette di monitorare la liquidità aziendale e pianificare decisioni finanziarie più accurate.
Quali sono le principali componenti del flusso di cassa?
Entrate da vendite, uscite per spese operative, investimenti e finanziamenti.
| Voce | Descrizione | Esempio pratico |
|---|---|---|
| Entrate operative | Denaro ricevuto dalla vendita di beni o servizi | €10.000 da vendite mensili |
| Uscite operative | Pagamenti per fornitori, stipendi e spese correnti | €6.000 per stipendi e forniture |
| Flusso di cassa operativo netto | Entrate operative meno uscite operative | €10.000 – €6.000 = €4.000 |
| Investimenti | Acquisto di beni duraturi o altre attività | €1.000 per nuovo macchinario |
| Flusso di cassa libero | Flusso operativo netto meno investimenti | €4.000 – €1.000 = €3.000 |
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