chiavi di casa e contratto di affitto

Chi Paga le Spese di Affitto Quando si Usa un’Agenzia Immobiliare

Le spese di agenzia immobiliare, spesso elevate, sono solitamente a carico dell’inquilino e talvolta del proprietario: attenzione ai dettagli!


Quando si utilizza un agenzia immobiliare per affittare un immobile, le spese di affitto possono essere suddivise tra locatore e conduttore, ma in linea generale la regola principale è che chi stipula il contratto di locazione con l’agenzia è responsabile del pagamento delle commissioni. In Italia, è comune che l’inquilino paghi una quota della commissione, mentre il proprietario ne paga un’altra, ma le modalità possono variare in base agli accordi specifici e alle prassi locali.

Questo articolo analizzerà nel dettaglio chi paga le spese di affitto quando si ricorre a un’agenzia immobiliare, spiegando come funzionano le commissioni, quali sono le spese tipiche che possono insorgere, e come vengono generalmente suddivise tra le parti. Vedremo inoltre esempi pratici e normative di riferimento che regolano tali spese, per fornire una chiara panoramica e aiutare sia locatori che conduttori a comprendere i propri obblighi finanziari.

Come Funzionano le Spese di Affitto con un’Agenzia Immobiliare

Quando si affitta un immobile tramite un’agenzia, di solito si devono sostenere alcune spese specifiche:

  • Commissione d’agenzia: è la quota dovuta all’agenzia immobiliare per il servizio di mediazione, solitamente calcolata come una percentuale sul canone annuo di affitto.
  • Spese di registrazione: spesso collegate alla registrazione del contratto di locazione presso l’Agenzia delle Entrate, di solito divise in parti uguali tra locatore e conduttore.
  • Depositò cauzionale: non è una spesa di agenzia, ma è richiesta al conduttore come garanzia per eventuali danni o morosità.

Chi Paga la Commissione d’Agenzia?

La commissione d’agenzia varia tipicamente tra il 10% e il 15% del canone annuo di affitto. Le consuetudini più comuni sono:

  • Inquilino e proprietario pagano metà ciascuno, ad esempio il 50% a carico di entrambi.
  • Inquilino paga tutta la commissione se il contratto è stipulato tramite l’agenzia su richiesta esclusiva del conduttore.
  • Proprietario paga tutta la commissione se è lui a incaricare l’agenzia di trovare un inquilino.

Spese di Registrazione e Altre Spese

Oltre alla commissione, le spese di registrazione del contratto sono obbligatorie e generalmente si dividono equamente tra le parti. Queste spese sono di circa 200 euro, ma possono variare in base al canone e alle condizioni specifiche del contratto.

Consiglio Pratico

È sempre importante leggere con attenzione il contratto di mediazione e chiarire in anticipo con l’agenzia chi dovrà sostenere le spese di affitto e quali tipologie di spese sono incluse. In questo modo si evitano spiacevoli sorprese e si può procedere con maggiore trasparenza.

Ripartizione delle Commissioni tra Inquilino, Proprietario e Agenzia Immobiliare

Quando si parla di affitto tramite un’agenzia immobiliare, una delle domande più frequenti riguarda la ripartizione delle commissioni. Chi paga esattamente queste spese? È fondamentale comprendere come si dividono i costi per evitare spiacevoli sorprese e pianificare un budget realistico.

Chi sostiene le spese di agenzia?

In Italia, la legge non stabilisce un criterio fisso per la suddivisione delle commissioni, ma la prassi varia in base al mercato locale e all’accordo tra le parti. Generalmente, i soggetti coinvolti sono tre:

  • Inquilino: colui che prende in affitto l’immobile
  • Proprietario: il proprietario dell’immobile
  • Agenzia immobiliare: l’intermediario che facilita la trattativa

Modalità di ripartizione commissioni

Di seguito alcune delle modalità più comuni di gestione delle spese:

  1. Ripartizione equa 50/50: in molte città, soprattutto nei grandi centri urbani, si usa dividere a metà la commissione tra proprietario e inquilino, ognuno quindi paga il 50% della parcella dell’agenzia.
  2. Pagamento esclusivo da parte dell’inquilino: più frequente nelle località a forte richiesta o in caso di immobili particolarmente ricercati.
  3. Pagamento esclusivo da parte del proprietario: meno comune, ma può accadere come parte della strategia del proprietario per attrarre più candidati, coprendo lui l’intermediazione.

Esempio pratico di ripartizione

Immaginiamo un caso con queste condizioni:

VoceImportoRipartizione 50/50
Canone mensile di affitto€ 800
Commissione agenzia (circa 1 mensilità)€ 800
Quota inquilino€ 400
Quota proprietario€ 400

In questo esempio, sia l’inquilino che il proprietario contribuiscono con € 400 ciascuno a coprire la commissione dell’agenzia, corrispondente a una mensilità del canone di locazione.

Consigli pratici per la gestione delle commissioni

  • Chiedi sempre chiarimenti all’agenzia immobiliare prima di firmare il contratto: la trasparenza è fondamentale per evitare malintesi.
  • Negozia la ripartizione: in alcuni casi si può trovare un accordo diverso, ad esempio se il proprietario è motivato a trovare un inquilino velocemente può farsi carico di tutta la commissione.
  • Verifica il contratto: assicurati che nella documentazione firmata sia specificata chiaramente la quota di commissione e a chi sarà addebitata.
  • Considera il tipo di contratto: nei contratti a canone concordato o con facilitazioni fiscali, le condizioni di agenzia possono variare.

Dati e statistiche sulla ripartizione delle spese

Uno studio condotto da Nomisma nel 2023 mostra che nelle città italiane come Milano e Roma:

  • Il 60% degli inquilini sostiene almeno una parte della commissione immobiliare.
  • Il 30% dei proprietari copre interamente la spesa di agenzia per attrarre inquilini rapidamente.
  • Il 10% rimane una quota residuale che prevede ripartizioni differenti o accordi speciali.

Questi dati aiutano a capire come muoversi nel mercato e a prepararsi economicamente per affrontare al meglio la spesa di mediazione.

Domande frequenti

Chi è responsabile di pagare la provvigione all’agenzia immobiliare?

Generalmente è il locatore a pagare la provvigione, ma in alcune regioni o contratti può essere il conduttore o divisa tra entrambi.

Le spese di registrazione del contratto sono incluse nella provvigione?

No, le spese di registrazione sono a parte e generalmente spettano al locatore o al conduttore secondo quanto stabilito nel contratto.

È possibile negoziare chi paga le spese con l’agenzia immobiliare?

Sì, è possibile negoziare prima di firmare il mandato con l’agenzia immobiliare per stabilire chi coprirà le spese di affitto e le provvigioni.

Le spese di affitto includono anche le spese condominiali?

Dipende dal contratto; spesso le spese condominiali sono a parte e devono essere pagate dall’inquilino, salvo diverso accordo.

Chi paga le spese di manutenzione ordinaria e straordinaria?

La manutenzione ordinaria è solitamente a carico dell’inquilino, mentre quella straordinaria spetta al proprietario dell’immobile.

Cosa succede se si rescinde il contratto anticipatamente?

In caso di recesso anticipato, è importante verificare se sono previste penali o spese da pagare all’agenzia o al proprietario.

Tipo di SpesaChi PagaNote
Provvigione Agenzia ImmobiliareLocatore o Conduttore (da definire)Dipende dal mandato e dalla zona
Spese di Registrazione ContrattoLocatore o ConduttoreStabilito nel contratto di locazione
Affitto MensileConduttoreDi solito escluso spese condominiali
Spese CondominialiConduttore o LocatoreSecondo quanto previsto dal contratto
Manutenzione OrdinariaConduttorePiccole riparazioni e usura normale
Manutenzione StraordinariaLocatoreLavori importanti e ristrutturazioni
Penali per Recesso AnticipatoDi solito ConduttorePrevisto dal contratto di locazione

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