giovani studenti in laboratorio di ricerca scientifica

Che cos’è l’apprendistato di alta formazione e ricerca e come funziona

L’apprendistato di alta formazione e ricerca è un contratto innovativo che unisce studio, lavoro e ricerca, offrendo formazione avanzata e inserimento lavorativo reale.


L’apprendistato di alta formazione e ricerca è una tipologia di contratto di lavoro che consente ai giovani di combinare l’attività lavorativa con percorsi di studio avanzati o attività di ricerca. Questo contratto è rivolto principalmente a giovani tra i 18 e i 29 anni e offre la possibilità di acquisire una qualifica professionale, un diploma universitario o di specializzazione, oppure di svolgere attività di ricerca in ambito accademico o tecnico-scientifico, integrando esperienza pratica e formazione teorica.

In questa sezione approfondiremo nel dettaglio cosa prevede l’apprendistato di alta formazione e ricerca, esaminando le caratteristiche principali, i requisiti per accedervi, le modalità di svolgimento e i vantaggi sia per le aziende che per i giovani apprendisti. Capiremo inoltre come funziona il percorso formativo previsto dal contratto e quali sono gli ambiti di applicazione più comuni in Italia.

Caratteristiche principali dell’apprendistato di alta formazione e ricerca

L’apprendistato di alta formazione e ricerca rappresenta un modello flessibile che unisce lavoro e formazione accademica o professionale avanzata. Le sue caratteristiche distintive sono:

  • Destinatari: giovani di età compresa tra 18 e 29 anni;
  • Tipologie di formazione: corsi universitari, master, dottorati di ricerca, alta formazione tecnica e professionale;
  • Integrazione tra lavoro e studio: il contratto prevede sia un percorso formativo riconosciuto sia un’attività lavorativa subordinata;
  • Durata: varia in base all’obiettivo formativo, solitamente da 1 a 6 anni;
  • Tutor aziendale e formativo: è previsto il supporto di un tutor che segue l’apprendista sia nella parte lavorativa che in quella formativa.

Requisiti e modalità di accesso

Per accedere all’apprendistato di alta formazione e ricerca è necessario che il giovane abbia un’età minima di 18 anni e che venga assunto da un’impresa o da un ente pubblico che stipuli il contratto. Inoltre, la formazione deve essere formalmente riconosciuta, come corsi universitari o percorsi di specializzazione. L’azienda è tenuta a concordare con l’istituto formativo un piano formativo personalizzato che integra le attività lavorative con quelle di studio o ricerca.

Vantaggi dell’apprendistato di alta formazione e ricerca

  • Per il giovane: possibilità di acquisire esperienza pratica e competenze specialistiche riconosciute, con il supporto di un tutor;
  • Per le aziende: incentivo all’assunzione di giovani qualificati, con agevolazioni contributive e fiscali;
  • Formazione integrata: consente di combinare la teoria accademica con l’apprendimento sul campo, facilitando l’inserimento lavorativo.

Come funziona il percorso formativo e lavorativo

Il percorso con l’apprendistato di alta formazione e ricerca è strutturato in modo da garantire un equilibrio tra attività lavorativa e formazione. Il piano formativo deve essere approvato e supervisionato da entrambi gli attori coinvolti, cioè l’azienda e l’ente formativo. L’apprendista svolge quindi attività lavorative coerenti con il proprio percorso di studi o di ricerca, mentre frequenta corsi o progetti formativi.

Inoltre, la presenza di un tutor formativo assicura il monitoraggio continuo del processo di apprendimento, valutando sia le competenze acquisite che gli obiettivi da raggiungere. Questo sistema è particolarmente efficace per settori tecnologici, scientifici e accademici dove è fondamentale un collegamento stretto tra teoria e pratica.

Vantaggi e opportunità offerte dall’apprendistato di alta formazione

L’apprendistato di alta formazione rappresenta una straordinaria occasione per giovani talenti e professionisti in erba di coniugare formazione accademica avanzata con un’esperienza pratica sul campo. Questa formula innovativa non solo facilita l’ingresso nel mondo del lavoro, ma offre anche numerosi benefici distintivi che lo rendono una scelta preferenziale rispetto ai percorsi formativi tradizionali.

I principali vantaggi per gli apprendisti

  • Apprendimento contestualizzato: grazie alla combinazione di studio e lavoro, l’apprendista può applicare immediatamente le conoscenze teoriche, trasformando la teoria in pratica e consolidando così l’apprendimento.
  • Retribuzione garantita: l’apprendistato prevede una remunerazione, spesso superiore a quella di altri percorsi formativi, permettendo una maggiore autonomia economica e riducendo il peso finanziario degli studi.
  • Accesso a reti professionali: lavorando direttamente in aziende o enti di ricerca, gli apprendisti sviluppano contatti utili che possono aprire porte a future opportunità lavorative.
  • Possibilità di specializzazione: l’apprendistato è progettato per accrescere competenze specifiche, valorizzando il profilo del giovane attraverso una formazione su misura, spesso in settori ad alto tasso di innovazione come la tecnologia, l’ingegneria e la biomedicina.
  • Certificazione ufficiale: al termine del percorso, l’apprendista ottiene titoli riconosciuti a livello nazionale e, in molti casi, internazionale, che incrementano il valore curriculare.

Perché le aziende investono nell’apprendistato di alta formazione?

Le imprese e gli enti di ricerca vedono nell’apprendistato un metodo strategico per coltivare talenti e sviluppare competenze allineate ai propri bisogni. Alcuni vantaggi fondamentali per le realtà che adottano questo modello includono:

  1. Riduzione dei costi di reclutamento: formare direttamente le risorse permette di abbattere le spese di selezione esterna e di adattare le competenze alle esigenze specifiche.
  2. Innovazione continua: gli apprendisti portano energia fresca, idee innovative e competenze aggiornate, contribuendo a stimolare la creatività aziendale.
  3. Accesso a incentivi fiscali: molte regioni e governi offrono sgravi contributivi e benefici fiscali per le aziende che inseriscono apprendisti nei propri organici.
  4. Incremento della responsabilità sociale: investire nei giovani rafforza l’immagine dell’azienda come promotrice di opportunità di crescita e sviluppo, migliorando il proprio posizionamento sul mercato.

Esempio pratico: il caso di un’azienda nel settore biotecnologico

Un’impresa biotecnologica italiana ha inserito all’interno del proprio team di ricerca diversi apprendisti di alta formazione in collaborazione con un’università locale. Grazie a questo approccio:

  • Ha ridotto i tempi di sviluppo di nuovi progetti del 20%;
  • Ha aumentato la produttività dei laboratori del 15%;
  • Ha attratto finanziamenti pubblici per innovazione, destinati esclusivamente ad aziende che investono in formazione continua.

Questo dimostra concretamente come l’apprendistato possa tradursi in vantaggi competitivi reali, combinando apprendimento e risultati tangibili.

Consigli pratici per sfruttare al meglio l’apprendistato di alta formazione

  • Individua una struttura formativa di qualità: la scelta dell’ateneo o dell’ente di formazione è cruciale per accedere a contenuti aggiornati e a docenti esperti.
  • Ricerca aziende innovative: prediligi imprese con una reale apertura alla formazione e all’inserimento di giovani talenti.
  • Stabilisci obiettivi chiari: definisci insieme al tutor aziendale e accademico cosa vuoi imparare e quali competenze desideri sviluppare, per rendere l’esperienza più efficace.
  • Sfrutta le reti di supporto: partecipa a workshop, eventi e seminari correlati per ampliare il bagaglio di conoscenze e il network professionale.

Domande frequenti

Che cos’è l’apprendistato di alta formazione e ricerca?

È un contratto di lavoro che combina formazione universitaria o di ricerca con un’esperienza pratica in azienda, rivolto a giovani laureati o studenti.

Chi può accedere a questo tipo di apprendistato?

Possono accedervi i giovani tra i 18 e i 29 anni che sono iscritti o hanno completato percorsi di alta formazione o ricerca.

Quali sono i vantaggi per le aziende?

Le aziende possono formare personale qualificato, usufruire di incentivi fiscali e contribuire alla formazione di nuove competenze specialistiche.

Qual è la durata dell’apprendistato di alta formazione e ricerca?

La durata varia generalmente da 6 mesi a 3 anni, a seconda del percorso formativo e degli accordi tra parti.

Che tipo di formazione è prevista durante il contratto?

È prevista una formazione teorica e pratica, inclusa la partecipazione a corsi universitari, tirocini di ricerca o attività aziendali specifiche.

CaratteristicaDescrizione
DestinatariGiovani 18-29 anni iscritti o laureati in percorsi di alta formazione e ricerca
DurataDa 6 mesi a 3 anni
Tipologia di formazioneFormazione teorica (corsi, università) e pratica (attività aziendali, tirocini)
Benefici per le aziendeIncentivi fiscali, formazione personalizzata, sviluppo competenze specialistiche
RetribuzioneDeterminata dal contratto collettivo nazionale di lavoro applicabile
ObiettiviInserimento lavorativo qualificato e sviluppo professionale del giovane

Se hai domande o vuoi condividere la tua esperienza sull’apprendistato di alta formazione e ricerca, lascia un commento qui sotto! Non dimenticare di visitare il nostro sito per altri articoli interessanti su formazione e lavoro.

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