bilancia della giustizia con simboli aziendali

Cos’è il rating di legalità e come può influenzare le imprese

Il rating di legalità premia l’onestà aziendale, facilita l’accesso al credito e aumenta la fiducia dei consumatori, migliorando la reputazione d’impresa.


Il rating di legalità è un indice assegnato alle imprese italiane che riconosce il loro impegno nel rispetto delle norme di legge, nella trasparenza e nella correttezza gestionale. Questo sistema, promosso dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), valuta le aziende su criteri quali l’adozione di sistemi di compliance, l’assenza di gravi violazioni di legge, e la correttezza fiscale e contributiva. Ottenere un rating di legalità positivo può influenzare significativamente la reputazione dell’impresa, migliorare le relazioni con partner commerciali e istituzioni, e facilitare l’accesso a finanziamenti pubblici e privati.

In questo articolo esamineremo nel dettaglio che cos’è il rating di legalità, come viene attribuito, quali sono i requisiti richiesti alle imprese per ottenerlo, e in che modo può influenzare concretamente la gestione aziendale e il posizionamento sul mercato. Scopriremo inoltre quali vantaggi competitivi derivano da questo riconoscimento e quali strategie adottare per migliorare il proprio rating.

Cos’è il rating di legalità

Il rating di legalità è un strumento volontario istituito in Italia nel 2012 con l’obiettivo di promuovere la cultura della legalità tra le imprese. Si tratta di un punteggio che certifica il livello di affidabilità e integrità di un’impresa, basato su una serie di parametri specifici, quali:

  • Regolarità fiscale e contributiva
  • Assenza di sanzioni amministrative o penali rilevanti
  • Adozione di modelli organizzativi conformi al Decreto Legislativo 231/2001
  • Implementazione di codici etici e politiche di compliance

L’ottenimento del rating viene formalizzato con una certificazione che attribuisce all’impresa un punteggio da 1 a 3 “stellette”, dove tre indica il massimo livello di affidabilità e conformità.

Come viene assegnato il rating

Il rating è assegnato dall’AGCM previa richiesta dell’impresa interessata, la quale deve fornire documentazione e autocertificazioni riguardanti la propria condotta e organizzazione interna. L’Autorità valuta tutti i dati e, se le verifiche sono positive, attribuisce il punteggio corrispondente. Alcuni requisiti chiave comprendono:

  1. Assenza di condanne definitive per reati gravi
  2. Regolare pagamento delle tasse e contributi previdenziali
  3. Implementazione di procedure interne per prevenire il rischio di reati aziendali

Oltre a favorire la trasparenza, il rating permette di distinguere sul mercato chi si impegna per una gestione etica e conforme.

Impatto del rating di legalità sulle imprese

Il possesso del rating di legalità comporta diversi vantaggi tangibili:

  • Accesso facilitato a gare d’appalto pubbliche: le imprese certificate sono spesso preferite nelle procedure di acquisto della pubblica amministrazione.
  • Maggior credibilità verso banche e investitori: il rating è un indicatore di affidabilità che può migliorare la capacità di negoziare condizioni più vantaggiose per finanziamenti.
  • Valorizzazione del brand: il riconoscimento pubblicizza l’impegno dell’azienda nella legalità, incrementando la fiducia di clienti, fornitori e partner.

Uno studio condotto nel 2020 ha rilevato che imprese con rating elevati hanno una probabilità del 25% in più di vincere gare d’appalto rispetto a quelle senza rating, sottolineando il peso competitivo di tale certificazione.

Come migliorare il rating di legalità

Per ottenere o migliorare il rating di legalità, le imprese possono:

  • Adottare modelli organizzativi e codici etici aggiornati
  • Implementare sistemi di controllo interno efficaci
  • Educare e formare il personale sulle normative e sui comportamenti corretti
  • Mantenere un aggiornamento costante su normative fiscali e antimafia

Intervenire su questi aspetti non solo aumenta il rating ma rafforza la solidità aziendale e la resilienza ai rischi legali.

Requisiti necessari per ottenere il rating di legalità in Italia

Per le imprese italiane interessate a ottenere il rating di legalità, è fondamentale conoscere i requisiti che garantiscono un processo trasparente e meritocratico. Il rating è un indicatore della correttezza e della compliance normativa di un’azienda, riconosciuto dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM).

Requisiti base fondamentali

  • Iscrizione regolare nel Registro delle Imprese da almeno 2 anni.
  • Rispetto della normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro, con assenza di violazioni gravi accertate nell’ultimo biennio.
  • Assenza di procedimenti penali a carico dell’impresa per reati connessi all’attività aziendale.
  • Regolarità contributiva e fiscale certificata tramite DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva).

Documentazione richiesta

Per richiedere il rating, l’impresa deve presentare una serie di documenti ufficiali che attestino il rispetto delle normative. Tra questi:

  • Bilanci degli ultimi due esercizi approvati.
  • Certificazioni di qualità e conformità (ISO, SA8000, ecc.).
  • Documentazione relativa al modello organizzativo ex D.Lgs. 231/2001, se adottato.
  • Eventuali protocolli anticorruzione interni.

Plus per aumentare il punteggio rating

L’AGCM premia le aziende che vanno oltre i requisiti minimi con un sistema di punteggio basato su diversi fattori aggiuntivi, per esempio:

  1. Implementazione di codici etici e politiche interne di responsabilità sociale.
  2. Attività di formazione continua rivolta ai dipendenti sulle tematiche di legalità e sicurezza.
  3. Partecipazione a programmi di compliance o a iniziative di trasparenza amministrativa.
  4. Collaborazione attiva con enti pubblici per la promozione di pratiche virtuose.

Fattori di esclusione

È importante tenere presente che alcune situazioni possono escludere automaticamente un’impresa dalla possibilità di ottenere il rating o far decadere quello già assegnato. Tra queste:

  • Pendenze giudiziarie relative a reati finanziari, fiscali o contro la pubblica amministrazione.
  • Mancato pagamento delle imposte o contributi sociali.
  • Irregolarità gravi nella gestione della sicurezza sul lavoro.

Tabella riepilogativa dei requisiti e punteggi

RequisitoPunteggio minimoDescrizione
Iscrizione Registro Imprese5Almeno 2 anni di iscrizione regolare
Rispetto normative salute e sicurezza10Assenza di violazioni nel biennio
Regolarità contributiva8DURC aggiornato e senza irregolarità
Codice Etico e formazione7Politiche interne e training dipendenti
Modello organizzativo ex D.Lgs. 231/20015Adozione e aggiornamento continuo

Un consiglio pratico: per le PMI, spesso un’efficace implementazione di un modello organizzativo e attività di formazione dedicata possono fare la differenza nel punteggio ottenuto, rafforzando non solo la reputazione ma anche la competitività sul mercato.

Domande frequenti

Cos’è il rating di legalità?

Il rating di legalità è un indice assegnato dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) alle imprese che rispettano determinati standard di trasparenza, correttezza e compliance.

Quali vantaggi offre il rating di legalità alle imprese?

Le imprese con un buon rating possono accedere a vantaggi come priorità in gare pubbliche, facilitazioni nell’accesso al credito e miglioramento della reputazione aziendale.

Come si ottiene il rating di legalità?

Per ottenerlo, l’impresa deve presentare una domanda all’AGCM dimostrando il rispetto di requisiti normativi e comportamentali specifici.

Il rating di legalità è obbligatorio?

No, è volontario, ma sempre più aziende lo adottano per rafforzare la propria credibilità sul mercato.

Quanto dura il rating di legalità?

Il rating ha validità biennale, dopodiché l’impresa deve richiederlo nuovamente per mantenere i benefici.

ElementoDescrizioneBenefici
RequisitiRispetto delle norme antitrust, lotta alla corruzione, trasparenza amministrativaAccesso prioritario alle gare pubbliche, miglior immagine aziendale
ProceduraDomanda all’AGCM e valutazione documentaleFacilità nell’ottenimento di finanziamenti e convenzioni
ValiditàDue anniNecessità di rinnovo per mantenere il rating
ImpattoIncremento della fiducia dei clienti e partnerVantaggi competitivi e reputazionali

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