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Come Si Calcola il Piano di Ammortamento di un Mutuo Passo per Passo

Per calcolare un piano di ammortamento mutuo, si usano formula della rata costante, interessi residui e capitale da restituire, mese dopo mese.


Il piano di ammortamento di un mutuo rappresenta il calendario dettagliato dei pagamenti che il mutuatario dovrà effettuare per rimborsare il capitale preso in prestito e gli interessi maturati. Per calcolare un piano di ammortamento passo per passo, è necessario conoscere l’importo del mutuo, il tasso di interesse applicato, la durata del mutuo e la periodicità delle rate (mensile, trimestrale, ecc.). Il calcolo si basa sulla formula dell’ammortamento alla francese, che consente di stabilire una rata costante composta da una quota capitale crescente e una quota interessi decrescente.

In questa guida dettagliata, verranno illustrati i passaggi fondamentali per calcolare manualmente un piano di ammortamento, spiegando il significato di ogni parametro e come si determina la quota di interesse e la quota capitale di ogni rata. Verranno inoltre fornite indicazioni su come costruire una tabella di ammortamento completa, utile per monitorare l’andamento del mutuo e pianificare le spese nel tempo.

1. Identificare i dati del mutuo

  • Capitale erogato (C): l’importo totale preso in prestito.
  • Tasso d’interesse annuo (i): espresso in percentuale, ad esempio 3%.
  • Durata del mutuo (n): il numero totale di periodi di rimborso (ad esempio 20 anni moltiplicati per 12 mesi = 240 rate).
  • Periodicità delle rate: ad esempio mensile, trimestrale, ecc.

2. Calcolare la rata periodica costante

La formula più comune utilizzata è quella dell’ammortamento alla francese e si calcola come:

Rata = C × [ i_periodo / (1 – (1 + i_periodo)^-n) ]

dove i_periodo è il tasso d’interesse applicato per ciascun periodo (ad esempio se il tasso annuo è 3%, il tasso mensile sarà 3%/12 = 0,25%).

3. Calcolare la quota interessi e la quota capitale di ogni rata

  • Quota interessi della rata k: si calcola moltiplicando il debito residuo all’inizio del periodo per il tasso di interesse periodale.
  • Quota capitale della rata k: è la differenza tra la rata costante e la quota interessi calcolata.
  • Debito residuo dopo il pagamento della rata k: si ottiene sottraendo la quota capitale dal debito residuo precedente.

4. Creare la tabella di ammortamento

La tabella include per ogni rata:

  • Numero della rata
  • Importo rata costante
  • Quota interessi
  • Quota capitale
  • Debito residuo a fine rata

In questo modo si ha una visione chiara e puntuale del rimborso e dell’evoluzione del debito residuo nel tempo.

Differenze tra Ammortamento alla Francese e all’Italiana nei Mutui

Quando si parla di piano di ammortamento, è fondamentale conoscere le principali differenze tra i due metodi più comuni utilizzati nei mutui: l’ammortamento alla francese e l’ammortamento all’italiana. Questi sistemi influenzano direttamente l’importo delle rate, la quota di interessi e capitale e la durata effettiva del rimborso.

Ammortamento alla Francese

L’ammortamento alla francese è il metodo più diffuso nei mutui bancari. Si caratterizza per il pagamento di rate costanti lungo tutta la durata del mutuo. Ogni rata comprende una parte di interessi e una parte di capitale, che cambiano nel tempo: all’inizio prevalgono gli interessi, mentre verso la fine cresce la quota di capitale.

  • Rate costanti per tutta la durata
  • Quota interessi più alta all’inizio
  • Quota capitale cresce progressivamente
  • Spesso più semplice da gestire per il mutuatario

Un esempio pratico: per un mutuo di 100.000 euro a tasso fisso al 3% per 20 anni, la rata mensile sarà costante, ad esempio circa 554 euro. Nella prima rata gli interessi saranno circa 250 euro e il capitale 304 euro, mentre nell’ultima rata quasi tutta la somma sarà capitale.

Ammortamento all’Italiana

L’ammortamento all’italiana, meno diffuso nei mutui ordinari, prevede rate con una quota di capitale costante e una quota interessi decrescente. Di conseguenza, le rate iniziali sono più alte e diminuiscono nel tempo.

  • Quota capitale costante in ogni rata
  • Quota interessi decrescente nel tempo
  • Rate decrescenti dall’inizio alla fine
  • Maggiore impatto sulla liquidità iniziale

In pratica, se si prende un mutuo di 100.000 euro a tasso fisso 3% su 20 anni, la prima rata sarà più alta (ad esempio 625 euro) e diminuirà progressivamente. Questo metodo permette di ridurre il costo complessivo degli interessi ma può essere oneroso nelle prime fasi del rimborso.

Tabella comparativa: Ammortamento alla Francese vs All’Italiana

CaratteristicaAmmortamento alla FranceseAmmortamento all’Italiana
Forma della rataCostante durante tutta la durataDecrescente con rate iniziali più alte
Quota capitaleProgressivamente crescenteCostante in ogni rata
Quota interessiDecrescente nel tempoDecrescente, ma parte di rata più alta all’inizio
Impatto inizialePiù leggero sulla liquidità inizialePiù gravoso con rate iniziali elevate
Costo totale interessiLeggermente più altoLeggermente più basso rispetto al metodo francese

Consigli Pratici per la Scelta del Metodo di Ammortamento

  • Valuta la tua capacità di pagamento: se preferisci rate costanti e più gestibili, il metodo francese è la scelta ideale. Se invece puoi sostenere rate più alte all’inizio e vuoi risparmiare sugli interessi, l’italiano può essere vantaggioso.
  • Considera la durata del mutuo: per mutui più brevi, l’ammortamento all’italiana può ridurre sensibilmente gli interessi totali.
  • Fai attenzione al tasso applicato: a parità di metodo, un tasso più basso può fare una grande differenza nel costo complessivo.

Ricorda: comprendere queste differenze ti permette di ottimizzare la gestione dei tuoi finanziamenti e di evitare sorprese nel corso degli anni. Ciò è particolarmente importante per chi pianifica investimenti immobiliari o per chi desidera massimizzare la propria efficienza finanziaria.

Domande frequenti

Cos’è un piano di ammortamento?

Il piano di ammortamento è una tabella che mostra come vengono ripartiti i pagamenti di un mutuo tra quota capitale e quota interessi nel tempo.

Quali sono i tipi principali di piano di ammortamento?

I tipi principali sono: ammortamento alla francese, italiano e alla tedesca, ognuno con modalità diverse di calcolo delle rate.

Come si calcolano gli interessi mensili?

Gli interessi si calcolano moltiplicando il capitale residuo per il tasso d’interesse annuale, diviso per 12 mesi.

Posso modificare il piano di ammortamento durante il mutuo?

In alcuni casi è possibile, tramite rinegoziazione o surroga, ma dipende dalle condizioni contrattuali con la banca.

Qual è la differenza tra quota capitale e quota interessi?

La quota capitale riduce il debito residuo mentre la quota interessi rappresenta il costo del denaro preso in prestito.

FaseDescrizioneFormula/Dettaglio
1. Calcolo rata costanteDeterminare l’importo fisso da pagare ogni meseR = P * [i(1 + i)^n] / [(1 + i)^n – 1]
2. Calcolo quota interessiCalcolare gli interessi sulla quota capitale residuaInteressi = Capitale residuo * i
3. Calcolo quota capitaleDeterminare la parte della rata che va a ridurre il capitaleQuota capitale = Rata – Quota interessi
4. Aggiornamento capitale residuoRidurre il capitale residuo in base alla quota capitale pagataCapitale residuo nuovo = Capitale residuo vecchio – Quota capitale

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