✅ La tredicesima viene pagata solitamente a dicembre e spetta a lavoratori dipendenti, pensionati e alcune categorie contrattuali.
La tredicesima mensilità è una somma aggiuntiva che viene generalmente pagata ai lavoratori dipendenti e rappresenta una gratifica natalizia riconosciuta dalla legge o dai contratti collettivi. La tredicesima viene solitamente corrisposta entro il mese di dicembre, prima delle festività natalizie, anche se in alcuni casi può essere erogata in due rate, una a metà anno e una a fine anno, a seconda del contratto di lavoro o dell’accordo aziendale. Vi hanno diritto principalmente i lavoratori dipendenti del settore privato, pubblici dipendenti, pensionati e in alcuni casi specifici anche i lavoratori a tempo determinato o part-time, in proporzione al periodo lavorato durante l’anno.
In questo articolo approfondiremo nel dettaglio quando viene pagata la tredicesima, quali sono i soggetti che ne hanno diritto, le modalità di calcolo e le eventuali eccezioni previste dalla normativa italiana. Scopriremo inoltre come la tredicesima influisce sulla busta paga e quali sono i diritti dei lavoratori in caso di cessazione del rapporto di lavoro durante l’anno.
Cos’è la Tredicesima Mensilità
La tredicesima mensilità è una gratifica natalizia che corrisponde generalmente a una mensilità aggiuntiva rispetto allo stipendio ordinario, riconosciuta ai lavoratori dipendenti.
Quando viene corrisposta la Tredicesima
- Data di pagamento: solitamente nel mese di dicembre, prima delle festività natalizie.
- In alcune aziende o contratti può essere prevista una doppia erogazione, ad esempio una rata estiva e una invernale.
Chi ha diritto alla Tredicesima
- Lavoratori dipendenti del settore privato: il diritto si matura in proporzione ai mesi lavorati durante l’anno.
- Lavoratori del settore pubblico: anche i dipendenti pubblici ricevono la tredicesima, secondo le regole del loro contratto.
- Pensionati: ricevono una quota aggiuntiva calcolata in base alla pensione percepita.
- Contratti a tempo determinato e part-time: hanno diritto alla tredicesima proporzionale al periodo effettivo di lavoro.
Come si calcola la Tredicesima
Il calcolo della tredicesima si basa sullo stipendio mensile lordo, normalizzato a 1/12 per ogni mese di lavoro svolto. Se un dipendente ha lavorato per l’intero anno, riceverà l’importo equivalente a una mensilità piena, altrimenti la somma sarà proporzionale al periodo effettivamente lavorato.
Eccezioni e particolarità
In alcuni casi specifici, come i contratti di apprendistato, stagionali o in caso di assenze prolungate non giustificate, il diritto alla tredicesima può variare oppure non essere riconosciuto totalmente. Inoltre, durante il periodo di malattia o maternità la tredicesima è generalmente garantita.
Criteri di Maturazione della Tredicesima: Anzianità, Contratto e Assenze
La tredicesima mensilità, noto bonus natalizio che rallegra le tasche dei lavoratori, non è un regalo estemporaneo, ma un diritto che si matura seguendo specifici criteri di anzianità, tipologia di contratto di lavoro e considerazione delle assenze. Comprendere questi criteri è fondamentale per evitare spiacevoli sorprese al momento della liquidazione.
1. Anzianità di Servizio: Il Passo Fondamentale
Il diritto alla tredicesima si conquista con il tempo. Ogni lavoratore accumula il diritto a una frazione della tredicesima mensilità proporzionalmente ai mesi di lavoro effettivamente prestati durante l’anno. Di solito, per ogni mese lavorato si matura 1/12 della tredicesima.
- Esempio pratico: Se un dipendente ha lavorato per 9 mesi in un’azienda durante l’anno, avrà diritto a percepire il 75% della tredicesima.
- Se l’anzianità è inferiore a un mese, in genere non si matura la quota corrispondente.
2. Il Ruolo del Contratto di Lavoro
Il tipo di contratto (tempo indeterminato, determinato, part-time, apprendistato) incide notevolmente sulla maturazione della tredicesima.
- Contratto a tempo indeterminato: il lavoratore matura la tredicesima in modo lineare, in base ai mesi di servizio.
- Contratto a tempo determinato: la tredicesima viene calcolata sulla base dei mesi effettivamente lavorati durante la durata del contratto.
- Apprendistato: anche gli apprendisti hanno diritto alla tredicesima, con una maturazione proporzionale al tempo di lavoro.
- Part-time: la tredicesima è proporzionata all’orario effettivamente svolto rispetto al tempo pieno.
3. Assenze Retribuite e Non Retribuite: Quali Impatti?
Le assenze dal lavoro possono influenzare la maturazione della tredicesima in modi diversi:
- Assenze giustificate e retribuite (malattia, ferie, permessi retribuiti): non inficiano la maturazione della tredicesima, poiché si considerano come presenza lavorativa.
- Assenze non retribuite (sciopero, assenze ingiustificate, sospensioni disciplinari): possono ridurre la quota spettante della tredicesima, dato che non si maturano i diritti per i giorni non lavorati e non retribuiti.
Tabella Riassuntiva: Impatto delle Assenze sulla Tredicesima
| Tipologia di Assenza | Retribuzione | Effetto sulla Tredicesima |
|---|---|---|
| Malattia certificata | Retribuita | No impatto sulla maturazione |
| Ferie annuali | Retribuite | No impatto sulla maturazione |
| Permessi retribuiti | Retribuiti | No impatto sulla maturazione |
| Assenze ingiustificate | Non retribuite | Riduzione proporzionale della tredicesima |
| Sospensioni disciplinari | Non retribuite | Riduzione proporzionale della tredicesima |
Consigli Pratici per i Lavoratori
- Monitora attentamente la tua anzianità presso l’azienda e verifica la correttezza delle buste paga, soprattutto in relazione a tredicesima e assenze.
- Consulta il tuo contratto collettivo nazionale, poiché può prevedere condizioni particolari di maturazione e pagamento della tredicesima.
- In caso di assenze prolungate, informati sulla loro tipologia e sulla relativa incidenza sulla retribuzione e sulla tredicesima.
Ricordati: la tredicesima è una conquista del lavoratore e, come ogni diritto, richiede attenzione e consapevolezza per essere tutelato al meglio!
Domande frequenti
Quando viene pagata la tredicesima?
La tredicesima viene solitamente pagata entro il 15 dicembre di ogni anno, in concomitanza con lo stipendio di dicembre.
Chi ha diritto alla tredicesima?
Hanno diritto alla tredicesima tutti i lavoratori dipendenti, sia a tempo determinato che indeterminato, compresi apprendisti e pensionati.
La tredicesima è dovuta anche ai lavoratori part-time?
Sì, anche i lavoratori part-time maturano la tredicesima in proporzione alle ore lavorate durante l’anno.
La tredicesima si calcola anche per i periodi di malattia o ferie?
Sì, i periodi di ferie e malattia retribuita contribuiscono al calcolo della tredicesima.
La tredicesima viene tassata?
Sì, la tredicesima è soggetta a tassazione come un normale stipendio, ma con aliquote che possono variare in base al reddito complessivo.
| Aspetto | Dettagli |
|---|---|
| Data di pagamento | Entro il 15 dicembre |
| Destinatari | Lavoratori dipendenti, part-time, apprendisti e pensionati |
| Calcolo | Proporzionale ai mesi lavorati |
| Inclusione periodi non lavorativi | Ferie retribuite e malattia inclusi |
| Tassazione | Imposta sul reddito applicata |
Hai domande o vuoi condividere la tua esperienza? Lascia un commento qui sotto e non dimenticare di visitare altri articoli sul nostro sito per approfondire ulteriori temi legati al lavoro e ai diritti dei lavoratori!






