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Quando è diventata obbligatoria la fatturazione elettronica in Italia

La fatturazione elettronica è diventata obbligatoria in Italia il 1° gennaio 2019, rivoluzionando trasparenza e digitalizzazione fiscale.


La fatturazione elettronica è diventata obbligatoria in Italia a partire dal 1° gennaio 2019 per tutte le operazioni tra soggetti residenti o stabiliti nel territorio dello Stato italiano. Questo obbligo riguarda principalmente le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate tra aziende (B2B) e verso la pubblica amministrazione (B2G).

Nel seguente articolo analizzeremo in dettaglio quando e come è entrata in vigore la fatturazione elettronica in Italia, quali sono le categorie di contribuenti coinvolte, le eccezioni previste, e le modalità operative per adempiere a questo obbligo. Verranno inoltre illustrate le principali norme di riferimento, il funzionamento del Sistema di Interscambio (SdI) e gli impatti sulla gestione amministrativa e fiscale delle imprese.

Origini e progressiva introduzione della fatturazione elettronica in Italia

L’obbligo della fatturazione elettronica nasce dalla necessità di modernizzare e digitalizzare i processi fiscali, ridurre l’evasione e semplificare la gestione delle fatture. Ecco una panoramica cronologica:

  • 1° gennaio 2015: obbligo di fatturazione elettronica per le forniture alla Pubblica Amministrazione (PA), secondo il decreto legge n. 66/2014.
  • 1° gennaio 2019: estensione dell’obbligo a tutte le cessioni di beni e prestazioni di servizi tra soggetti residenti o stabiliti in Italia (B2B e B2C per alcune tipologie), come stabilito dalla Legge di Bilancio 2018 (Legge 205/2017).

A chi si applica l’obbligo dal 2019

L’obbligo riguarda i seguenti soggetti:

  • Imprese individuali e società.
  • Professionisti iscritti all’ordine.
  • Enti non commerciali in relazione alle attività commerciali.

Esistono alcune esenzioni, come i contribuenti in regime forfettario o minimi, che non sono obbligati a emettere fattura elettronica, salvo diverse disposizioni.

Come funziona la fatturazione elettronica

La fatturazione elettronica si effettua tramite un file in formato XML che viene trasmesso al Sistema di Interscambio (SdI) dell’Agenzia delle Entrate. Il SdI verifica la correttezza formale del file e recapita la fattura al destinatario. Questo sistema assicura:

  • Maggiore tracciabilità delle transazioni.
  • Riduzione degli errori manuali e delle frodi fiscali.
  • Risparmio in termini di tempi e costi di gestione amministrativa.

Statistiche recenti

Secondo dati dell’Agenzia delle Entrate, nel 2023 sono state trasmesse oltre 2 miliardi di fatture elettroniche, con un tasso di adozione superiore al 95% per le imprese e i professionisti obbligati.

Normativa di riferimento e tappe principali dell’introduzione

La fatturazione elettronica in Italia non è arrivata da un giorno all’altro, ma è il risultato di un percorso legislativo ben definito, volto a modernizzare e digitalizzare il sistema fiscale nazionale. Questo processo ha rappresentato una vera rivoluzione nel modo di gestire la contabilità e la tassazione.

Le basi normative

Il quadro normativo che ha reso obbligatoria la fatturazione elettronica si fonda su diverse leggi e decreti, fra i quali spiccano:

  • Legge di Bilancio 2018 (Legge 205/2017): ha introdotto l’obbligo di emissione delle fatture elettroniche per le cessioni di beni e prestazioni di servizi tra soggetti residenti o stabiliti in Italia;
  • Decreto Ministeriale del 3 aprile 2013: ha definito le specifiche tecniche per la trasmissione delle e-fatture tramite il Sistema di Interscambio (SdI);
  • Provvedimenti dell’Agenzia delle Entrate: hanno disciplinato i dettagli operativi e le modalità tecniche per la gestione della fatturazione elettronica.

Tappe chiave dell’implementazione

Il percorso di introduzione si è articolato in diverse fasi temporali, che hanno interessato differenti categorie di soggetti:

  1. 1° gennaio 2019: obbligo di fatturazione elettronica per le transazioni tra privati (B2B) e verso la Pubblica Amministrazione (B2G);
  2. 1° luglio 2019: estensione dell’obbligo anche ai subappaltatori di lavori pubblici;
  3. 1° gennaio 2020: introduzione dell’obbligo per i contribuenti in regime forfettario e altri regimi agevolati, ad eccezione di alcune categorie;
  4. 1° gennaio 2022: obbligo generale senza eccezioni, compresi i contribuenti minori e le operazioni con l’estero (con alcune specificità).

Esempio pratico

Un’impresa di medie dimensioni che opera in ambito nazionale, dal 1° gennaio 2019, ha dovuto cambiare radicalmente il suo sistema di fatturazione, adottando software conformi e adeguandosi ai processi di invio e ricezione tramite il Sistema di Interscambio. Questo ha permesso un controllo più rigoroso e una gestione più efficiente delle proprie finanze.

Benefici e impatti della normativa

  • Riduzione delle frodi fiscali: grazie a un controllo automatizzato e centralizzato delle fatture;
  • Snellimento delle procedure amministrative: eliminazione della carta e automatizzazione dei processi;
  • Aumento della trasparenza nelle transazioni commerciali;
  • Migliore tracciabilità e archiviazione digitale.

Consiglio pratico

Se sei un imprenditore o un professionista, è fondamentale adottare tempestivamente un sistema di fatturazione elettronica aggiornato e conforme alle normative, per evitare sanzioni e migliorare la gestione fiscale.

AnnoCategoria interessataObbligo introdotto
2019B2B e B2GEmissione e invio fatture elettroniche
2019 (luglio)Subappaltatori lavori pubbliciEstensione obbligo fatturazione elettronica
2020Contribuenti regime forfettario e altriParziale introduzione obbligo
2022Tutti i contribuentiObbligo generale senza eccezioni

Domande frequenti

Quando è diventata obbligatoria la fatturazione elettronica in Italia?

La fatturazione elettronica è diventata obbligatoria dal 1° gennaio 2019 per le transazioni tra imprese e professionisti (B2B) e con la Pubblica Amministrazione (PA).

Chi è esente dall’obbligo di fatturazione elettronica?

Alcune categorie come i contribuenti minimi e forfettari sono esenti dall’obbligo fino a nuove disposizioni normative.

Quali sono i vantaggi della fatturazione elettronica?

La fatturazione elettronica riduce i tempi di gestione, migliora la tracciabilità delle transazioni e permette risparmi sui costi di stampa e spedizione.

Che cos’è il Sistema di Interscambio (SDI)?

Il Sistema di Interscambio è la piattaforma gestita dall’Agenzia delle Entrate per la ricezione, controllo e smistamento delle fatture elettroniche.

Come posso inviare una fattura elettronica?

Puoi inviare una fattura elettronica tramite software dedicati o servizi online che si interfacciano con il Sistema di Interscambio.

EventoDataDescrizione
Obbligo per PA1° gennaio 2019Fatturazione elettronica obbligatoria per le Pubbliche Amministrazioni
Obbligo B2B1° gennaio 2019Obbligo per operazioni tra imprese e professionisti
Possibile esenzioneAd oggiEsenti contribuenti minimi e forfettari, salvo modifiche legislative
Software SDIContinuativoGestione e smistamento fatture elettroniche tramite Sistema di Interscambio

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