modello dichiarazione redditi con penna e calcolatrice

Che cos’è l’otto cinque e due per mille nella dichiarazione dei redditi

L’otto, cinque e due per mille sono importanti quote di imposte IRPEF che puoi destinare a enti benefici, religiosi o partiti nella dichiarazione dei redditi.


L’otto, il cinque e il due per mille sono tre diverse opzioni di destinazione di una parte dell’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) che il contribuente può scegliere nella dichiarazione dei redditi. Questi meccanismi permettono di devolvere una quota delle tasse a favore di enti o cause specifiche, senza costi aggiuntivi per il contribuente. In pratica, si tratta di una forma di donazione indiretta che viene indicata direttamente nel modello della dichiarazione, come il modello 730 o il modello Redditi.

In questo articolo andremo ad analizzare nel dettaglio cosa rappresentano ciascuna di queste voci, come funzionano e quali sono le modalità per scegliere a chi destinare queste quote. Spiegheremo anche l’importanza di queste destinazioni nella raccolta fondi per enti no profit, associazioni culturali, enti religiosi e per il finanziamento della ricerca scientifica e sanitaria. Inoltre, forniremo alcune raccomandazioni su come compilare correttamente questi campi nella dichiarazione dei redditi per essere certi che la propria scelta venga rispettata.

Cos’è l’otto per mille

L’otto per mille è una quota pari allo 0,8% dell’IRPEF che i contribuenti possono destinare a favore di uno Stato estero, dello Stato italiano o di enti religiosi riconosciuti. Questa modalità è stata introdotta per permettere ai cittadini di sostenere attività di interesse sociale, culturale, umanitario o religioso. Se il contribuente non effettua alcuna scelta, la quota dell’otto per mille viene ripartita in base alle scelte effettuate dagli altri contribuenti nella stessa annualità.

Cos’è il cinque per mille

Il cinque per mille rappresenta lo 0,5% dell’IRPEF e consente ai contribuenti di destinare una quota a favore di enti del terzo settore o della ricerca scientifica e sanitaria. Questo strumento sostiene attività fondamentali come assistenza sociale, ricerca, tutela ambientale e culturale. Anche in questo caso, la scelta è volontaria e non comporta costi aggiuntivi. Se non viene indicata alcuna preferenza, il cinque per mille non viene redistribuito, ma rimane nelle casse dello Stato.

Cos’è il due per mille

Il due per mille è un’ulteriore quota dello 0,2% dell’IRPEF destinata esclusivamente ai partiti e movimenti politici. Questo permette ai cittadini di finanziare in modo trasparente le attività politiche e istituzionali. Come per le altre forme, la scelta è volontaria e si esprime nel modello di dichiarazione dei redditi specificando il codice fiscale del partito prescelto.

Modalità di scelta e compilazione nella dichiarazione

  • Indicare il codice fiscale o il nome dell’ente o del partito a cui destinare le quote.
  • Firma nella sezione specifica del modello dichiarativo (ad esempio 730 o Redditi).
  • La scelta è facoltativa ma incoraggia il sostegno diretto a organizzazioni di interesse sociale e politico.
  • Non è una tassazione aggiuntiva, ma una semplice destinazione di una parte dell’imposta già dovuta.

Differenze tra otto, cinque e due per mille: destinazioni e beneficiari

Quando si parla di otto, cinque e due per mille, ci si riferisce a tre diverse forme di destinazione di una quota dell’Irpef a enti o cause specifiche, con finalità e beneficiari differenti. Questi meccanismi rappresentano un modo semplice per contribuire a progetti sociali, culturali e assistenziali direttamente dalla propria dichiarazione dei redditi, senza alcun costo aggiuntivo per il contribuente!

Otto per mille

L’otto per mille è una quota dell’Irpef che puoi destinare alle confessioni religiose riconosciute dallo Stato o allo Stato stesso per fini di interesse sociale.

  • Destinatari: Chiese e confessioni religiose (come la Chiesa Cattolica, la Chiesa Valdese, la Chiesa Evangelica Luterana, ecc.), oppure lo Stato per interventi sociali.
  • Finalità: Finanziamento di opere di assistenza, beneficenza, conservazione dei beni culturali, supporto ai bisognosi, sostegno alle attività religiose.
  • Nota bene: Se non si esprime alcuna preferenza, il contribuente non perde la quota: essa viene ripartita proporzionalmente tra tutti i destinatari in base alle scelte di chi ha firmato.

Cinque per mille

Il cinque per mille è una quota dell’Irpef destinata a enti del terzo settore, quindi organizzazioni senza scopo di lucro impegnate in attività di interesse sociale.

  • Destinatari: Associazioni di volontariato, enti di ricerca scientifica, enti di ricerca sanitaria, onlus, associazioni culturali.
  • Finalità: Promuovere attività sociali, sanitarie, culturali, scientifiche e di ricerca.
  • Consiglio pratico: Verifica ogni anno le associazioni iscritte e scegli quelle che rispecchiano i tuoi valori! Il sostegno è fondamentale per progetti innovativi e di alto impatto sociale.

Due per mille

Il due per mille invece è riservato al finanziamento dei partiti politici.

  • Destinatari: Partiti e movimenti politici riconosciuti dallo Stato.
  • Finalità: Supporto alle attività e ai programmi politici, favorendo la democrazia e la partecipazione civica.
  • Importante: Se non si effettua una scelta, questa quota viene ripartita tra i partiti che hanno ricevuto preferenze.

Tabella riepilogativa delle differenze

PercentualeDestinatariFinalità principaliNote
8‰ (Otto per mille)Confessioni religiose e StatoBeneficenza, assistenza, cultura, religioneRipartizione proporzionale se non indicata
5‰ (Cinque per mille)Enti del terzo settore (volontariato, ricerca)Attività sociali, culturali e scientificheRichiede iscrizione annuale degli enti
2‰ (Due per mille)Partiti politiciFinanziamento attività politicheNon obbligatorio, scelta libera

Esempi pratici di utilizzo

Maria, contribuente appassionata di cultura, sceglie di destinare il suo cinque per mille a un’associazione che promuove la musica per i bambini in ospedale, consentendo così di finanziare corsi e performance gratuite.

Luigi invece, desidera sostenere i programmi sociali gestiti dallo Stato e decide di firmare per lo otto per mille allo Stato, contribuendo così a finanziare servizi di assistenza per famiglie in difficoltà.

Infine, Giulia vuole partecipare attivamente alla vita politica e opta per il due per mille a favore del suo partito preferito, sostenendo campagne e iniziative.

Ricorda: esprimere la tua preferenza è semplice, gratuito e fa la differenza!

Domande frequenti

Cos’è l’otto per mille nella dichiarazione dei redditi?

L’otto per mille è una quota dell’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) che può essere destinata a enti religiosi o allo Stato per scopi sociali.

Cosa significa il cinque per mille nella dichiarazione dei redditi?

Il cinque per mille consente ai contribuenti di destinare una parte delle loro imposte a enti di ricerca scientifica, associazioni di volontariato e altre organizzazioni senza scopo di lucro.

E il due per mille a chi è destinato?

Il due per mille è una quota che può essere destinata ai partiti politici, secondo le scelte espresse dal contribuente nella dichiarazione dei redditi.

Come si esprime la scelta per l’otto, cinque o due per mille?

La scelta viene espressa compilando l’apposita sezione nel modello della dichiarazione dei redditi (Modello 730 o Modello Redditi).

Se non si esprime alcuna preferenza, cosa succede?

Se non si indica alcun beneficiario, la quota viene ripartita dallo Stato secondo criteri stabiliti dalla legge.

PercentualeDestinatariFunzioneCome destinare
8 per milleEnti religiosi o StatoSostegno a confessioni religiose o finalità socialiSelezione nel modello dichiarazione redditi
5 per milleRicerca, volontariato, enti no profitFinanziamento di attività sociali e scientificheSelezione nel modello dichiarazione redditi
2 per millePartiti politiciFinanziamento partiti politiciSelezione nel modello dichiarazione redditi

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